| La Saba |
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La Saba è uno sciroppo d’uva dolce e matura di origine antichissima Conosciuta anche con il termine di "Sapa" nei comuni del Cesenate e Riminese, in passato era impiegata come sostituzione al miele per addolcire gli alimenti
Persino il famoso gastronomo Pellegrino Artusi dedicò alla Saba qualche pagina nel suo libro “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” nel capitolo degli sciroppi.
La Saba, essendo più economica rispetto allo zucchero e al miele, veniva impiegata nella preparazione di molti dolci della tradizione contadina, perchè durante la vendemmia ne era facile la produzione.
Purtroppo la sua produzione si è via via affievolita, dato che la sua preparazione è piuttosto lunga ed laboriosa ed è probabilmente per questo, che è quasi scomparsa dalle nostre tavole, e ahimè dai nostri palati!! Può essere usato come ungrediente anche per per long drink e cocktail, da sola invece può servire anche come regolatore intestinale.
Altra curiosità: sembra che la sua preparazione risalga addirittura ai tempi dei romani, e si trovano testimonianze negli scritti del cuoco romano Apicio, e sembra che addirittura Mosè usasse la Saba per curarsi. Così almeno sostengono alcuni interpretando la Bibbia.
Per la Saba è stata richiesta l’Indicazione Geografica Protetta ed è circoscritta ai vigneti coltivati all’interno dell’area di produzione La Saba. Ai giorni nostri (ove è conosciuta) la saba è un ottimo ingrediente per i long drink, e da sola viene impiegata come regolatore intestinale.
Tutti i formaggi stagionati, per esempio, tagliati a scaglie o in fette grossolane, sono ottimi accompagnati dalla saba. E' buonissima sulla polenta, come pure per fare un frappè, o assieme a un tè freddo diventa un'ottima bevanda dissetante.
La ricotta fresca, lavorata con la panna e aggiunta di saba calda, diventa un gustoso dessert, il latte caldo e saba è un coadiuvante per le malattie da raffreddamento e il mal di gola, mentre assieme alla camomilla è un ottimo rilassante. Saba e miele come colazione mattutina oltre a essere buona, è un ricostituente sano e naturale. E ce ne sarebbero ancora tante...ma lascio a voi la fantasia di sbizzarrirvi..
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